
Gneo (o Cneo) Sergio Catilina è cittadino quirita dal 24 giugno 2008 ed è attualmente, con il collega Marco Licinio Crasso, console della Res Publica, oltre che Senatore. In passato ha ricoperto le cariche di edile plebeo (governo Italico-Crasso), console provvisorio (assieme a Tacito), questore (governo Italico-Celere) e attualmente è senatore per la terza legislatura di seguito.
Immagine a destra: l'attuale avatar di CatilinaEsordio nella Res PublicaCatilina giunge nel forum della Res Publica alle idi del giugno 2008 dove richiede la cittadinanza quirita. Causa l'instabilità politica della Res Publica di allora, causa anche il fatto di essere stato preso in antipatia da alcuni importanti espone

nti della politica quirita di allora (Bellico e Arrio, in primis), e nonostante la sua forte attività, otterrà la cittadinanza solo il 24 giugno, dopo questo momento ufficializza la propria iscrizione al
Partito Democratico.
Attività PoliticaSi caratterizza da subito per la sua forte e costante attività anche nell'Assemblea Popolare guidata dal tribuno Luca Giulio Siculo, presso la quale propone una legge sui vuoti di potere, ancora in vigore. Alle elezioni del Settembre 2008 entra a far parte della Lista Civica Quirita, che vince le elezioni. Eletto Senatore viene nominato Edile Plebeo nel successivo governo Italico-Crasso. Il suo mandato dura però per poco poichè nel dicembre il governo si scioglie e viene nominato console provvisoria della Res Publica assieme al collega Publio Cornelio Tacito dal principe del Senato Luca Giulio Siculo. A livello di politica estera in questo periodo viene fatto ben poco, mentre le attività interne registrano grande sviluppo con un notevole aumento demografico. E' importante citare anche la rinascita dei partiti (precedentemente sciolti con la Lista Civica Quirita) e Catilina aderisce al Movimento Populare Cesariano di Aquila e Cicerone. Il suddetto governo conduce la Res Publica alle elezioni del Febbraio 2009. Ma poco prima della tornata elettorale Catilina litiga aspramente con il presidente del Movimento Populare Cesariano, Caio Giulio Aquila, quindi secede dalla lista MPC, nella quale era candidato Senatore con Cicerone console, fondando il partito "Valore Repubblicano" che si forma dapprima come lista elettorale e alla quale aderisce, candidandosi come Senatore al fianco di Catilina, anche Lucio Valerio Massimo, futuro segretario di Valore Repubblicano e fedelissimo di Catilina. Il successo di VR è grandioso e sono eletti sia Catilina sia Massimo, al Senato Valore Repubblicano ha gli stessi seggi del Movimento Populare Cesariano e della lista Socii Pro Roma (con Domizio Italico candidato console con l'appoggio del Partito Democratico Liberale e del Movimento Cattolico Romano).
(l'esito elettorale al Senato delle V elezioni del Febbraio 2009)
| Nome | Lista | Voti | Esito |
Caio Giulio Aquila
| MPC | 2
| Non Eletto |
Paolo Tullio Traiano
| MPC | 3
| Eletto
|
Caio Regolo Cicerone
| MPC
| 3
| Eletto
|
Caio Lisandro Celere
| SPR
| 3
| Eletto |
Marco Licinio Crasso
| SPR
| 1
| Non Eletto
|
Publio Cornelio Tacito
| SPR
| 3
| Eletto |
Jacopo Vibio Frentano
| SPR
| 1
| Non Eletto |
Nunzio Gaudio Claudio
| SA
| 1
| Non Eletto |
Gneo Sergio Catilina
| VR
| 3
| Eletto |
Lucio Valerio Massimo
| VR
| 3
| Eletto |

Al Consolato vince invece Marco Domizio Italico, della lista Socii Pro Roma, che nomina Catilina questore. Nel frattempo Valore Repubblicano (a destra l'originario logo) si è formato come partito raccogliendo anche l'adesione di Manuel Giunio Bruto.