Flavio Giulio Bellico
èfu cittadino della Res Publica SPQR dal 25 aprile
2007. Nelle ultime2007 elezioniall'Ottobre è2008. statoE' elettoattualmente Senatorecittadino e
scelto comeministro Consoledegli dalesteri Consoledella elettoRepubblica FlavioDemocratica Corneliodi Silla.Vitla.Primi passi nella Res Publica e militanza nel MPC
Fin da subito Bellico ha sentito la necessità di trovare nei partiti romani qualcosa che rispondesse alle sue esigenze e solo dopo aver discusso con le varie formazioni ha scelto di militare nel
MovimentoPopulare Cesariano.
La partecipazione assidua alla vita della res Publica è valsa a Bellico la candidatura ai Comizi Curati sotto le isnegne del MPC, l'elezione in tale assise e la nomina a Edile Plebeo nelle elezioni del maggio 2007, a poche settimane dal suo ingresso nella Res Publica.
Ma a Bellico il Movimento Populare Cesariano stava stretto, sopratutto la convivenza forzata con l'estremista Scipione: è a causa dei dissapori tra i due che Bellico decise di dimettersi da tutti gli incarichi e abbandonare il MPC. Salvo poi ritornare sui suoi passi dopo colloqui con le massime autorità Romane e del MPC.
La permanenza nel MPC e la sua collaborazione con il governo ricompensa Bellico con la nomina a segretario del partito, incarico che ricopre fino al suo definitivo abbandono.
Il Movimento Cattolico Romano
Nel settembre del 2007 Bellico capisce che la militanza nel MPC è troppo limitativa della propria espressione e decide di abbandonare il partito di cui è segretario. La separazione, di cui i vertici del partito sapevano i motivi, è stata pacifica e indolore.
La libera espressione delle idee politiche di Bellico lo porta a fondare quasi subito il
Movimento Cattolico Romano, partito di chiara ispirazione cristiana di cui Bellico è tutt'ora Presidente dopo aver lasciato la Segreteria nelle mani di Luca Giulio Siculo.
Con il MCR Bellico conquista un seggio in Senato nelle elezioni del settembre 2007 e a sorpresa viene scelto quale secondo Console da Flavio Cornelio Silla.
Le discussioni e le polemiche
Bellico si è spesso distinto non solo per l'assidua partecipazione al forum, ma anche per la durezza e la fermezza con le quali è solito esporre e difendere le proprie posizioni, in politica come nelle discussioni di vario genere.
Ha da subito palesemente messo in evidenza la sua fede cattolica e come questa influisce nelle sue posizioni, al punto di giungere varie volte e duri scontri con alcuni personaggi come Cornelio Scipione e Jacopo Vibio Frentano e tanti altri quiriti che ha affrontato a viso aperto.
Altro punto di contrasto con alcuni cittadini romani è il comunismo e, in generale, l'ostilità ad ogni tipo di imposizione totalitaria: Bellico ha assunto toni spesso pesanti e fuori dalle regole per manifestare la sua opposizione verso l'apologia di regimi ed ideologie sa lui definite "perverse".
Nella sua attività in politica vanno segnalati anche i punti critici di confronto in cui Bellico s'è scontrato con le istituzioni quirite per il rispetto delle regole: più volte Bellico si è rivolto contro la sua stessa parte politica, o verso chi appoggia, per sottolineare come sia necessario adeguarsi alle regole e alle leggi e non deviare queste a proprio uso e consumo. C'è chi ha visto in questo comportamento un mero censore pignolo con i regolamenti, ma Bellico ha sempre rifiutato queste accuse.
Molti giudicano questi comportamenti troppo furenti e non sono mancati i richiami da parte di vari personaggi e istituzioni quirite, ma Bellico non s'è mai tirato indietro e questo gli è valso comunque la stima di una parte dei cittadini.
Incarichi ricoperti da Bellico
Bellico si distinse in passato per aver imposto all'interno del MPC una linea moderata. Bellico è stato eletto ai Comizi Curiati poche settimane dopo la richeista di cittadinanza, essendosi distinto da subito per partecipazione e impegno civile. Successivamente viene nominato Edile Plebeo sotto il Consolato Cicerone-Scipione. Ma è con la fuoriuscita dal MPC e la fondazione del MCR che la sua presenza si impone tra i massimi protagonisti della politica: Bellico viene eletto Senatore raccogliendo il più alto numero di ocnsensi ed è scelto da Flavio Cornelio Silla come Console. Nel mandato Consolare si distingue per la marcata impronta intermicronazionalista imposta alla Res Publica, che estende i suoi rapporti oltre le micronazioni di lingua italiana stringendo rapporti diplomatici in ogni angolo del globo e lavorando in prima persona - ben oltre il mandato - per l'ingresso della Res Publica nella LOSS (League Of Secesionist State), presso cui ora è delegato. L'attività in Senato lo vede protagonista non solo per l'assidua partecipazione ai dibattiti e ai lavori dell'assemblea, ma sopratutto per il contributo costante e di primo rilievo nell'Assemblea Costituente. Il lavoro di Bellico ha ricalcato i principi del MCR tanto che in molti passi della Costituzione è possibile rintracciare gli ideali che da semrpe guidano il MCR. Terminato il mandato Bellico ha deciso di ricandidarsi solo per il Senato, dove è stato di nuovo eletto con il più alto numero di voti ed è entrato nella Commissione per il Codice Giuridico. Pur avendo annunciato l'intenzione di non occuparsi dell'esecutivo, Bellico ha accettato l'invito sia della FRV che del PD ad occuparsi dell'Ediltà Curule per il bene pubblico essendo uno dei pochi disponibili e competenti per il mantenimento delle strutture virtuali della Res Publica.
Deputato all'Assemblea Popolare dei Comizi Curati (Governo CPR17 Maggio - 9 Settembre 2007 d.c., 2760 a.U.c..)
Edile Plebeo (Consolato Cicerone-Scipione, 17 Maggio - 9 Settembre 2007 d.c., 2760 a.U.c..)
Ambasciatore presso la Repubblica di Nova Atlantide (Ottobre 2007, 2760 a.U.c.)
Senatore della Res Publica (Settembre 2007 - Aprile 2008, 2760-2761 a.U.c.)
Console (scelto dall'eletto) della Res Publica (Settembre 2007 - Aprile 2008, 2760-2761 a.U.c.)
Membro dell'Assembela Costituente (Settembre 2007 - Aprile 2008, 2760-2761 a.U.c.)
Giudice delal Corte Costituzionale (Aprile 2008)
Senatore della Res Publica (Aprile 2008, 2761 a.U.c.)
Membro della Commissione per il Codice Giuridico (Aprile 2008)
Edile Curule (Consolato Aquila-Coriolano, Aprile 2008)
Direttore dell'
ICI-KSIdeatore dell'Enciclopedia Storica Romana, ne è tutt'ora il primo quanto a contributi