Cittadino di Res Publica SPQR Repubblica Romana sin dagli esordi, anche lui è uscito da Impero, dove fu capopartito del Movimento Populares Imperiale.
Venuto in Res Publica partecipò attivamente riuscendo a divenire deputato MPC ed in seguito pure Pretore dopo le dimissioni di Sicano.
In seguito, dopo il I congresso MPC, uscì dal partito per fondare il PPS, Partito Popolare della Sinistra.
Non rinnova la cittadinanza nel

nuovo forum, determinando anche lo smantellamento del PPS, ma torna tuttavia dopo alcuni mesi a fine Ottobre 2007.
MPC, figura controversa
Marcus Giulio Logero ha rappresentato l’anima di centro-sinistra e riformista del popularismo all’interno del MPC. La sua è una figura controversa, caratterizzata da continue uscite di scena e ritorni, causati da contrasti o avvicinamenti con i suoi alleati oppure anche, a volte, da momentaneo disinteresse. Pur ricoprendo diverse cariche la sua non è stata mai una funzione incisiva all’interno della Res Publica, anche se rimane una costante nel I governo molto presente tanto da sostituire Sicano nella prestigiosa carica di Pretore. Non arrivato mai alla dirigenza del partito durante i primi periodi, si è trovato sempre implicato tra i laceranti contrasti all’interno del partito, sempre apparentemente sopiti dall’azione dall’alto di Aquila.
Il congresso
Il momento di apoteosi della figura di Marco Logero è quando si organizza il primo congresso del MPC, primo partito di Res Publica dopo il disfacimento del PDL. Si trova in una situazione di spicco, figura costante in un periodo di vuoto dove molti altri personaggi si fanno da parte. Da questa posizione di ingrandita funzione politica tenta lo spostamento dell’asse del partito a sinistra, abbandonando l’alleanza con il PFC con una politica più autonoma del MPC che protendesse a sinistra, in specie ai democratici liberali. Questo progetto trova tuttavia la ferma opposizione di Scipione, segretario del partito, che invece auspica un rafforzamento dei rapporti con i fascisti ed un possibile spostamento decisamente molto più a destra. Naturalmente le due posizioni sono assolutamente inconciliabili e provoca un terribile diverbio tra i due; a ciò si aggiunge anche l’ingresso della figura di Bellico che entra in rotta di collisione con Scipione dopo alcune sue imbarazzanti dichiarazioni contro il cristianesimo che urtano la sensibilità religiosa dell’allora Edile Plebeo.
Il PPS e l’uscita di scena
Questi aspri contrasti vengono momentaneamente sedati dall’intervento di Aquila che rifiuta ogni possibilità di cambiamento; questo provoca la successiva uscita di Scipione e sulla stessa falsa riga agisce pure Logero. Suo nuovo progetto è il Partito Popolare della Sinistra, PPS, un partito moderato di centro-sinistra che si avvicina sia al MPC quanto al PDL. Tuttavia la situazione è delle meno favorevoli, vista l’imperante crisi, e la figura di Logero è in declino. Ciò porta alla successiva chiusura del partito ed alla uscita di scena di Logero dopo il trasferimento.
Incarichi ricoperti da Marco Logero
Deputato MPC del governo CPR 1 [Maggio-Settembre], supplente di Sicano e poi Pretore dello stesso governo [Giugno]. Presidente e Segretario del PPS [Luglio-Agosto].